2011-09-01 Mitigliano C.I. Safari Fotosub per Società

Dopo un anno di preparativi, ormai ci siamo … oggi iniziano le giornate di gara del 31° Campionato Italiano Fipsas Safari Fotosub 2011  organizzato dall’ A.S.D. Poseidon Team di Sorrento a Sorrento!

Ieri sera magnifica serata inaugurale presso la sala consiliare del Comune di Sorrento, a cui anno partecipato i 40 atleti per l’individuale e le 23 società accreditate. La manifestazione si è svolta alla presenza del sindaco di Sorrento, l’avvocato Giuseppe Cuomo che ha augurato ai partecipanti un confortevole soggiorno nella città, con l’auspicio di pubblicizzare con le immagini che saranno scattate durante il campionato, le bellezze dei fondali della penisola sorrentina.

Alle 7:00 sono già a Massa Lubrense presso il Dive Residence in compagnia di mio fratello Arturo, lì sono già arrivati via mare i componenti dello staff del Poseidon Team incaricati di sistemare le boe all’interno della Cala di Mitigliano, il campo di gara scelto. Non poche le critiche dei concorrenti quando in ricognizione, hanno visto per la prima volta l’estenzione della baia: “E’ troppo piccolo, ci annoderemo con i palloni!” Ed io:”Fidatevi, ci stiamo tranquillamente tutti senza problemi e poi troveremo almeno 70 specie diverse lì!” Le operazioni di controllo delle bombole e verifica delle fotocamere vengono svolte con estrema celerità dal direttore di gara, il nostro Presidente Antonio Mario, da mio fratello Arturo e dal Responsabile Tecnico Nazionale Safari Fotosub Filippo Massari. Alle 8:30 come da programma siamo già tutti sulle tre barche messe a disposizione dal Poseidon Team per trasferire i concorrenti al centro del campo gara. Ad attenderci nella baia, i miei genitori con l’Armarc, il nostro gozzo, il giudice di gara Pasquale Sansone, mentre  il medico dott. Antonino Campobasso e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Sorrento erano sul gommone attrezzato per il soccorso in mare. L’operato dei Carabinieri è stato prezioso per far rispettare l’ordinanza della C.P. di Castellammare di Stabia che interdiva lo specchio d’acqua ai natanti non autorizzati, ciò ha consentito lo svolgimento in assoluta sicurezza della manifestazione.

Giornata splendida, caldissima, non un soffio di vento e l’acqua limpida! Alle 9:10 viene dato lo start, iniziano le quattro ore di gara! Mi tuffo subito dirigendomi sulla prateria di posidonia alla ricerca delle corvine e dopo pochi minuti … eccole! Mi avvicino, un primo scatto ahimè scuro e … nemmeno più l’ombra! Maledizione, proseguo con il giro che avevo programmato, mantenendomi al limitare tra la posidonia e la sabbia, poi mi sposto verso la parete e raggiungo il basso fondale, dove tra i massoni ed i ciottoli, è possibile “beccare” qualche cefalo. Infine mi dirigo verso il centro della baia sul sabbione in cerca di mormore & co. Sono passate solo due ore e mezza sott’acqua e … devo risalire! Non ho più aria, speriamo che il giro del mio compagno di squadra Giampiero Liguori sia stato proficuo. Lui aveva l’incarico di visionare la parete sinistra della baia su cui si apre la grotta, esclusa per motivi di sicurezza dal campo gara, per poi scendere a terra verso la spiaggia in cerca di bavose, ghiozzi e latterini.

Alle 13:10 in punto, viene dichiarata conclusa la gara. Vengono ritirate le memory card degli atleti e trasferite con una barca veloce al porto di Marina della Lobra per essere scaricate da Arturo sul pc. Durante il rientro delle cianciole mi confronto con Giampy chiedendogli conto delle specie catturate,  cominciando a fare qualche calcolo. Raggiunti il Diving, assaporiamo un abbondante caldo piatto di maccheroni alla siciliana. Nel frattempo le card sono tutte pronte per essere restituite agli atleti che alle 15:00 iniziano la scelta delle foto da presentare alla giuria. Ci sistemiamo con i Pc nella stanza del proprietario del Dive Residence, Sergio Riccardo, in compagnia di Mimmo e Chiara, padre e figlia quindicenne, componenti della squadra B del Poseidon Team. Iniziamo a visionare le foto e dopo due ore siamo pronti a consegnare per primi il nostro file excel con i dati della selezione di foto scelte ed identificate per specie. Dopo di noi tutte le altre 22 società consegnano il loro file. Al termine, inizia una lunga operazione per il gruppo di convalida che deve certificare il corretto abbinamento file-specie prima di affidare le foto alla giuria di domani. Le operazioni terminano verso le 21:00, Arturo ed Antonio sono stremati, non hanno avuto l’occasione come noi di andare a fare un tuffo sul divano! Alle 22:00 mi telefonano per aiutarli a trasferire tutto il materiale sul Mac su cui lavorerà la giuria, presieduta da Salvo Sortino e composta da Domenico Roscigno ed Umberto Natoli, presso la sede del C.M.E.A. all’interno del Chiostro di San Francesco in Sorrento.

Alle 23:00 sono a casa, stremato anch’io, pronto ad una nuova giornata di battaglia!