12 dicembre 2010 1°Campionato Sociale Fotosafari Poseidon Gara 1

“Allora Marco, passo a prenderti con Chiara alle 7:15, hai detto di fronte alla stazione di servizio Total, giusto?”. L’amico Mimmo è puntualissimo, passiamo per il garage e recuperare l’attrezzatura subacquea e alle 7:30 siamo già al parcheggio del Porto di Sorrento. Qui ci attende il mitico Antonio Bazooka e dopo qualche attimo ci raggiunge con lo scooter anche Antonio, il Presidente del Poseidon, mio fratello Arturo e l’amico Gianpiero. La giornata è gelida, il cielo nuvoloso ma il mare calmo e apparentemente molto limpido. Siamo tutti in apnea e siamo qui per svolgere la prima prova del 1° Campionato Sociale Fotosafari del Poseidon Team A.S.D., al fine di incentivare nuovi soci a cimentarsi in questa affascinante disciplina. Durante la vestizione spiego ai neofiti Mimmo, sua figlia Chiara ed Antonio le finalità del safari fotografico subacqueo ed i criteri di valutazione, prima di procedere alla formattazione delle memory card. Alle 8:00 siamo già in mare nello specchio d’acqua antistante la spiaggia di San Francesco, all’interno ed all’esterno delle scogliere frangiflutti di protezione dei noti stabilimenti balneari sorrentini.

L’acqua è limpida ma molto fredda a causa di alcune sorgenti, la zavorra leggermente insufficiente per il basso fondale … sarà un’impresa fotografare in apnea con la reflex! I miei compagni sono tutti con le compatte, anche Arturo e Gianpiero. Mi faccio coraggio ed inizio la mia “caccia” tra gli scogli affioranti in cerca di qualche bavosa, ci sono cefali e latterini in abbondanza ma sono spaventatissimi e la diversa densità delle acque che si mescolano rendono la messa a fuoco impossibile. Mi allontano prontamente e mi sposto verso la scogliera sorvolando il fondale sabbioso. Qui l’acqua è praticamente ferma e le condizioni sono ottimali per iniziare ad insidiare qualche tordo e qualche sarago. La luce ambiente è scarsa a causa delle nuvole e la messa a fuoco senza un faretto diventa alquanto complessa. Mi dirigo verso l’esterno della scogliera dove la presenza di pesce e la profondità sono maggiori. In questa situazione il mio assetto è sicuramente migliore anche se non ottimale, riesco così ad immortalare una bella perchia ed uno sciarrano, la castagnola ed un branco di cefali. Non mancano i tordi e le donzelle e qui trascorro gran parte delle due ore previste per la nostra competizione. Nell’ultima mezz’ora mi riporto verso l’interno ed il basso fondale alla ricerca di qualche pesce sulla sabbia. Incontro una tracina ma quando arrivo sul fondo dopo la capovolta già non si vede più! Fortunatamente qualche ghiozzo ed una grossa triglia si lasciano fotografare, infine, tra le alghe brune, in cerca di bavose, trovo un piccolissimo sarago pizzuto che mi dà filo da torcere per “catturarlo” con la mia fotocamera. Il freddo è intenso, fortuna che mancano pochi minuti alle 10:00! Sulla spiaggia ritrovo Mimmo e sua figlia Chiara già svestiti, poi sopraggiunge Bazooka, ed ancora Gianpiero, Arturo ed infine Antonio. Guadagno il piazzale ed i vestiti asciutti, mentre gli apneisti “provetti” indossano la tuta cerata per rientrare a casa a fare la doccia! Accendiamo il pc portatile e subito scarichiamo le foto dei concorrenti per poi salutarci e darsi appuntamento per il pranzo di Natale che si svolgerà più tardi al castello di Lettere!