24 ottobre 2010 Scilla

Anche oggi sveglia all’alba, in attesa del responso della giuria. Mi vesto, sistemo la fotocamera e vado a fare colazione, poi subito al punto di ritrovo sulla spiaggia di Marina Grande di Scilla. Incontro alcuni atleti che mi preannunciano un ottimo risultato, ma fino a che la classifica ufficiale non viene pubblicata non mi lascio trasportare dall’euforia. Finalmente vedo la classifica, un ottimo secondo posto dietro il campionissimo Ciccio Sesso.

La giornata è nuvolosa e più fredda di ieri e … la muta è bagnata! Mi preparo e alle 9:30 siamo tutti in acqua. Decido di seguire l’amico Ciccio sulla “Montagna” per provare qualche scatto sulle gorgonie. Appena giunti sul posto dopo il primo scatto mi accorgo di uno schizzo d’acqua all’interno dell’oblò! Maledizione, rientro subito a terra dopo un lunghissimo tragitto con il cuore in gola pensando alla “salute” della mia Nikon D700! Guadagnata la riva asciugo il tutto, verificando che l’acqua è entrata dall’o-ring dell’oblò. Indeciso sul da farsi attendo qualche attimo, poi decido di lasciar montato il 16 mm e di ritornare a fare qualche foto ambiente. Così mi rituffo ed eseguo alcune doppie esposizioni. Infine rientro a cambiare l’obiettivo e montare quello macro. Ritorno in acqua con il 105 mm ed il faretto per la messa a fuoco. Subito tra i ciottoli trovo un piccolo polpo, poi un ghiozzo rasposo, un vermocane, alcuni scorfanetti ed infine una piccola cernia, appagata dal pasto appena conquistato, riposa su un sasso lasciandosi avvicinare per alcuni scatti. Infine mi dirigo al largo alla ricerca di qualche flabellina. Il freddo, i crampi ed una “incombenza idraulica” mi invitano a rientrare a terra con oltre un’ora di anticipo rispetto al termine della gara. Consegno la memory card e mangio un panino, subito dopo accendo il pc ed effettuo la scelta in grande fretta, desideroso di rientrare a casa sfruttando le ore di luce.

La strada verso Sorrento è irta di difficoltà, i cantieri dell’A3 sono memorabili, la pioggia disturba a tratti il mio incedere. Mi fermo per il gasolio ed un caffè e quando vado alla toilette mi imbatto in una coppia di detenuti, scortati da una marea di poliziotti penitenziari! Il momento è stato ricco di tensione … timoroso di veder spuntare all’improvviso i complici dei malviventi pronti a liberarli! Sono risalito in auto e sono schizzato via, solo quando sono giunto a casa ho appreso del modesto risultato conseguito, solo un nono posto che dovrebbe essere comunque sufficiente a garantirmi la qualificazione alla fase finale del campionato.