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Dopo lunghi mesi di estenuanti telefonate ed incontri con gli amici del direttivo del Poseidon Team, sono contentissimo di poter raccontare del nostro 1° Safari Fotosub svoltosi a Massa Lubrense questo weekend.
Venerdì pomeriggio
Ritrovo per tutti gli atleti presso il Dive-Residence di Sergio Riccardo, che ci ha ospitato e supportato nella logistica, qui troviamo tutto il Club Azzurro di Safari Fotografico Subacqueo, grazie all’interessamento del responsabile nazionale di settore, l’amico Filippo Massari. Ci spostiamo nei locali dell’A.M.P. Punta Campanella dove, nella sala riunioni si è svolto uno Stage di Safari Fotosub e la prima parte del Corso di Formazione per Giurati. Ad attenderci il Direttore del Parco Marino, Antonino Miccio. Il corso è stato interessantissimo e molto interattivo, con approfondimenti sulle diverse specie di pesci presenti nel Mar Mediterraneo.
Sabato mattina
Partenza con mia madre dal porto di Sorrento alle ore 6:45, l’appuntamento è per le 7:30 al porto di Marina della Lobra a Massa Lubrense. Il tempo non promette nulla di buono come da previsioni, ma ci consentirà di operare in tutta tranquillità. Raggiungiamo il Dive-Residence in perfetto orario, dove sono radunati gli altleti ed i soci del Poseidon impegnati nelle operazioni a terra. Le boe di delimitazione del campo gara vengono subito gonfiate con un bel monobombola e … dopo pochi minuti sono già in mare ad individuare l’area scelta per l’immersione. Il giudice di gara, Francesco Chiaromonte, controlla nel frattempo la documentazione dei concorrenti e provvede al controllo delle memorie delle fotocamere digitali. Recuperate le bombole e le attrezzature dal diving ci dividiamo equamente sulle barche e ci dirigiamo verso il centro del campo gara. Gli apneisti scelgono di partire dalla spiaggia, per sfruttare subito le opportunità di “caccia” in acqua bassa.
Pronti via … alle 9:15 il direttore di gara dichiara aperta la competizione. Mi tuffo in compagnia dell’amico Pietro Cremone (sponsor tecnico della manifestazione) e di sua moglie, su un fondale sabbioso di circa -10 mt. L’acqua è torbida, la luce scarsa a causa del cielo coperto ed una leggera risacca disturba il nuoto. I pesci sono molto nervosi. L’intenzione è quella di scovare qualche triglia, la sogliola, il mazzone, ecc. Subito sono fortunato ed incontro un pesce lucertola che guizza via, vedo dove si è adagiato e mi avvicino lentamente. Si è sotterrato … sono pronto, metto l’occhio nel mirino e …. non c’è più! Di pesci di saggia neanche l’ombra quindi proseguo ed arrivo sulla prateria di posidonia. Qui fortunatamente incontro diversi labridi, saraghetti e perchie, che metto “in carniere” riservandomi di rifotografarli meglio se mi riesce. In questa fase cancello per errore anche una bella foto di un tordo verde!
Proseguo sempre verso terra, a – 5 mt circa, su un fondale roccioso, dove cerco qualche bavosa, infine sotto dei massoni alla ricerca di Apogon e peperoncini.
Al termine delle tre ore di gara, alle 12:15 siamo tutti fuori dell’acqua … esausti. Rientriamo in porto, consegnamo le schede di memoria alla giuria, composta dallo stesso Filippo Massari e da due bravissimi fotosub di fama nazionale, Domenico Roscigno e Vincenzo Troisi.
Ad attenderci dopo il risciacquo delle attrezzature, una bella doccia calda ed un piatto fumante di fusilli alla bolognese che ha rianimato i concorrenti ed infine la torta del Poseidon!
Le immagini scattate sono state poi caricate sul pc della giuria e dei concorrenti per la scelta delle immagini da sottoporre alla valutazione. Alle 17:00 è terminata la fase di selezione ed identificazione delle specie e finalmente si è potuto procedere all’inserimento delle immagini all’interno di un programma dedicato, il “Safari Manager”, per fare in modo di mescolare le immagini di tutti i concorrenti per rendere anonima la valutazione delle stesse. A tal punto è iniziata verso le 19:00 la giuria.
In qualità di apprendista giurato, insieme al Presidente del Poseidon Team Antonio Mario, ho seguito i lavori della giuria ed ho avuto modo di comprendere i criteri di valutazione delle immagini. Le operazioni si sono svolte celermente e dopo poco più di un’ora era già pronta la classifica! E’ intervenuto anche il direttore dell’A.M.P. per ricevere un piatto ricordo da parte del Club Azzurro a nome della F.I.P.S.A.S..
Alle 21:00 ci siamo ritrovati presso un agriturismo sul porto, dove abbiamo cenato magnificamente all’interno di un giardino di limoni. E’ qui che in una saletta sono state proiettate le immagini vincenti e dove è avvenuta la premiazione. La classifica ha dichiarato vincitore nella categoria Apnea Master Domenico Ruvolo, secondo Salvatore Freni, terzo Alessandro Marcenaro. Nella categoria Free Master primo Tullio Foti, secondo Franco Freni, terzo Marco Gargiulo. Nella categoria Digitali Compatte prima Martina Gambirasi, secondo Valerio Thomas, terzo Gianpiero Liguori.
E’ stato molto faticoso per tutti gli organizzatori ma è stata grandissima la soddisfazione di vedere ben riuscita la manifestazione, sotto tutti i punti di vista! Speriamo che ciò possa offrirci la possibilità in futuro di organizzare manifestazioni sempre più importanti!
Posted 2 years, 8 months ago at 23:42. Add a comment
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Oggi sono stato a Riva di Traiano, Porto Turistico di Civitavecchia, per partecipare ad una gara selettiva per la qualificazione ai campionati italiani di fotosub. Sono passati molti anni dal lontano 1995 quando, ragazzino, partecipai alla mia ultima competizione Fipsas. Oggi è stato come tornare indietro di così tanti anni, ritrovando molti di loro, ormai affermati e titolati fotosub. Infatti il banco di prova a cui mi sono sottoposto era dei più competitivi …. ben quattro Campioni Italiani accompagnati anche dalle modelle “Mondiali”.
La gara ha avuto inizio alle 9:15 in una zona poco distante dal porto, appena usciti sulla sinistra. L’acqua torbida, ma, a detta dei sub locali, migliore del solito! Il sole invece caldissimo ed il mare calmissimo. Mi tuffo con il grandangolare, dopo aver cambiato la configurazione della mia igloo che avevo preparato per la macro.
A posteriori …. il primo errore.
Il fondale sui -7 mt., una distesa pianeggiante, spoglia, senza riferimento alcuno, con alghe rosse e brune e ciuffi di Posidonia. Spostandosi verso il largo, dove erano posizionati i gommoni degli atleti che conoscevano il posto, avrei potuto incontrare una piccola balza dove sono stati scoperti tanti soggetti interessanti per la macro e l’ambiente. Ahimè, avendo dimenticato il pallone sono stato costretto a rimanere nelle immediate vicinanze del gommone, per sicurezza quindi non mi sono diretto verso il largo, anche perchè sarebbe stato impossibile ritornare sott’acqua al gommone per poi cambiare l’obiettivo.
Mi sono così dedicato a qualche scatto alle posidonie in leggero controluce, ma i risultati ovviamente non erano all’altezza. Dopo circa un’ora sono risalito ed ho montato il 105 micro. Mi sono rituffato e sono tornato verso l’unico blocco di roccia che si ergeva dal fondale, dove c’era una bavosina e qualche serpula. Qui ho iniziato a fare i primi scatti effettuando dei test sull’esposizione, essendo all’esordio con tale configurazione per la macro. Grazie al grande display è stato facile capire che diaframmi usare, così ho cominciato a gironzolare alla ricerca di qualcosa di interessante.
Uno scorfanetto, la bavosina, la serpula e poco altro. Infatti sono stato in grossa difficoltà nel trovare soggetti utili da riprendere. Un ulteriore imprevisto ed uno spavento quando all’improvviso ho visto lampeggiare la spia rossa che segnala l’ingresso di acqua nella custodia! Sono risalito terrorizzato, ho aperto la custodia e mi sono rassicurato nel momento in cui ho capito che la goccia d’acqua era entrata quando, bagnato, ho sostituito l’obiettivo!
Sono ridisceso dopo aver asciugato il tutto, ma ormai mancava poco al termine della gara, alle ore 12:15. A questo punto l’ennesimo errore, dettato dall’inesperienza e … dal freddo. Avrei dovuto visionare le foto una ad una e decidere anche di riquadrare qualche immagine direttamente nella fotocamera, perchè dopo la consegna delle schede di memoria, non è più possibile manipolare in alcun modo le immagini, ma solo ruotarle. Avrei dovuto ingrandire e riquadrare alcuni scatti, migliorandone sicuramente l’inquadratura ma … non avrei comunque cambiato l’esito del giudizio della giuria. Dopo pranzo è stata effettuata la scelta delle immagini presso il Circolo Nautico all’interno del porto, subito dopo mi sono incamminato verso casa.
Il responso, 14° classificato, è arrivato in tarda serata, quando ero ormai a pochi km da casa, mi ha lasciato abbastanza deluso ma mi ha dato la carica per ripartire alla grande alla prossima occasione!
Ecco qualche foto scattata e riquadrata.
Posted 2 years, 9 months ago at 23:33. Add a comment
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“no Marco, mi spiace ma nessuno ha confermato per domani” … questo l’SMS che l’amica Mariangela mi ha inviato in tarda serata di ieri … eppure avevo tutto pronto! Maledizione, vediamo domani il meteo e poi si decide.
Stamane il tempo non promette nulla di buono, ma un’uscita in mare si può organizzare. Alle 8:30 chiamo a casa dei miei per avere qualche notizia sui loro impegni. “Ok, allora appena sono pronto passo a prendervi, sosì proviamo anche la barca che è ferma da molto tempo”. Alle 10:15 siamo al porto di Sorrento e saliamo a bordo dell’Armarc 2, il nostro gozzo in vetroresina, ad accompagnarmi papà e mamma.
Il cielo è nuvoloso ma il mare è calmo e non c’è vento, ci dirigiamo poco fuori la Marina Grande di Sorrento, arrivando fino al Camping santa Fortunata. L’acqua è verde e non invita al tuffo, ma dovendo effettuare delle prove con la fotocamera è comunque utile tuffarsi. L’acqua è fredda ed i primi metri hanno una visibilità pessima, più sul fondo la situazione migliora. Mi avvicino alla parete con i Parazoanthus e comincio a scattare qualche immagine per capire come rispondono i flash utilizzati in manuale. Già dai primi scatti mi accorgo che i risultati sono buoni e dopo piccole correzioni di inclinazione e di distanze riesco a tirare fuori qualche scatto buono.
E’ una meraviglia poter scattare in reflex e rivedere immediatamente il risultato su di un display bello grande e luminoso! Lo zoom 17-35 mm è ideale per una simile situazione, con acqua non limpida e senza modella o soggetti importanti da fotografare. E’ allora semplice concentrarsi su qualche gorgonia gialla per fare delle prove. Pochi metri in avanti vedo le antenne di una grossa aragosta far capolino da una tana. Scatto ma il crostaceo non collabora ritraendosi quasi subito al sicuro. Sono soddisfatto e dopo poco più di venti minuti risalgo con l’idea di cambiare ottica.
Risalito, decido di aspettare per il cambio ed approfittare per fare qualche altro scatto in grandangolare. Ci spostiamo verso le boe dei pescherecci e mi rituffo alla ricerca degli Spirographis. Lungo la discesa incontro tantissime Cleveline raccolte in piccoli grappoli. Ottimo soggetto per mettere a dura prova l’esposizione della mia Nikon. Proseguo verso il basso e mi fermo davanti alle enormi corolle degli spirografi. Anche qui una serie di scatti, variando anche la potenza dei flash, nel display ancora una volta vedo un buon risultato ….
Contento risalgo in superficie con l’idea di montare il 105 mm MicroNikkor per fare qualche foto ai pesci e completare il programma di prove che avevo in mente ma ….. quando ormai ero pronto per riscendere in acqua di nuovo in prossimità del Camping …. il motore del nostro natante ha deciso di scioperare! Contemporaneamente di lontano il mare inizia ad incresparsi a causa del vento che soffia sempre più intensamente …. infine la pioggia!
Tutto sembra mettersi per il peggio … ancoriamo al volo e dopo aver tentato a lungo la riparazione del motore anche con la sostituzione dei filtri, siamo costretti a telefonare in porto per farci recuperare! Fortuna che eravamo a soli 5 minuti di distanza; subito arriva un motoscafo in nostro soccorso che ci traina sotto la pioggia fino in porto. A terra il tempo ci concede una tregua e ci lascia risalire a casa con gli scooter senza problemi! Peccato per questo epilogo sfortunato ma al più presto tornerò in acqua a provare la fotocamera in configurazione per la macro!
Posted 2 years, 9 months ago at 17:48. Add a comment