Oggi sono uscito in barca con mia figlia Lorenza e mia madre, direzione boa di ormeggio dei pescherecci di Marina Grande di Sorrento. Questa volta mi sono portato la macchina fotografica, anche perchè l’acqua sembra limpida.
Mi vesto rapidamente e m’immergo lungo la gomena tutta incrostata già dai primi metri. Alcuni piccoli sugarelli danzano davanti ai miei occhi muovendosi in sincronia. Scendo e intravedo i primi spirografi, le corolle ondeggiano un pò troppo a causa della risacca che si fa sentire anche in profondità. Scatto alcune immagini ed in risalita mi fermo a ritrarre alcune bavose cervine mimetizzate tra la vegetazione cresciuta sulla corda. Risalgo dopo pochi minuti perchè oggi abbiamo organizzato la prima immersione in mare di mia figlia Lorenza di dieci anni e quindi mi occorre l’aria per accompagnarla in mare. Ci dirigiamo verso Sant’Agnello ed ormeggiamo al largo per poi trasferirci con il barchino a terra verso la spiaggia della Marinella, dove l’acqua bassa favorisce le prime operazioni in mare. Qui scatto alcune foto ai pesci pettine e ad un cerianto, prima di dedicarmi alla lezione di sub.
Posted 3 years, 9 months ago at 18:27. Add a comment
Oggi è ferragosto e non c’è miglior modo di trascorrerlo se non a … mare!
Sveglia alle 07:30 perchè l’appuntamento odierno è alle 09:00 in banchina ed io ho da recuperare l’attrezzatura sub lasciata l’altro giorno in barca di papà. Ho impiegato però alcuni preziosi minuti a casa prima di scendere per chiusere la custodia della fotocamera nella stanza dove avevo azionato il deumidificatore per evitare appannamenti ….
Tutti in orario in banchina, si parte subito verso lo scoglio, zona A dell’ A.M.P. Punta Campanella, con uno scirocco che aumenta d’intensità minuto per minuto. La vestizione infatti procede accompagnata da un gran caldo … e subito ci tuffiamo tutti insieme per evitare di disperderci con la corrente. Subito sulla statua della Madonnina, proseguiamo come sempre mantenendo la parete alla nostra sinistra. Anche oggi una cernia si lascia vedere di lontano prima di infilarsi nella sua tana. Sorvoliamo la zona con le gorgonie rosse, dove quelle più superficiali sono coperte da mucillagine! Fortunatamente quelle più in profondità sono libere e belle aperte con gli Anthias che volteggiano tra i rami. Sopra di noi sfreccia un branco di tonnetti e non riesco a fotografarli perchè troppo veloci e fuori “tiro” per la mia Olympus. Sulle gorgonie gialle e rosse non mancano i crinoidi e appena svoltata la punta ecco nel blu il branco di barracuda, numeroso come al solito. Stavolta riesco ad avvicinarmi a dovere e ho tutto il tempo di girare anche qualche breve filmato. Proseguendo verso il “Viale delle Gorgonie”, in prossimità di un massone, vedo due cernie che giocano a rincorrersi, più in là altre tre mi guardano sospettose in attesa dei miei spostamenti. Sono così emozionato che non riesco a decidere quale delle cinque avvicinare per fotografarle da vicino. Decido ovviamente per quella a me più vicina e riesco a seguirla per un poco dopo averla anche filmata! Proseguo ancora in direzione della statua e ancora una cernia, forse quella che avevo visto appena immerso, mi guarda e poi si allontana verso acque più profonde! Controllo il mio Aladin e mi segnala che c’è una bella deco da effettuare, mi ritiro sul pianoro e approfitto per trascorrere i dieci minuti di sosta di sicurezza a scattare foto ad una castagnola che sta preparando il suo nido in prossimità di tre splendide protule. Incontro la famigliola di Apogon, una murena ed uno scorfanetto nero, un raro ghiozzo giallo-oro, uno spirografo ed alcune bavose che fanno capolino dai buchi lasciati dai datteri. Il computer mi segnala che ora è possibile tornare in superficie e riemergo con ancora negli occhi lo scorrere delle immagini delle cernie che nuotavano dinanzi a me! Questa è proprio un’immersione da ricordare!
Ciao
Posted 3 years, 9 months ago at 18:10. Add a comment
Oggi è ferragosto e non c’è miglior modo di trascorrerlo se non a … mare!
Sveglia alle 07:30 perchè l’appuntamento odierno è alle 09:00 in banchina ed io ho da recuperare l’attrezzatura sub lasciata l’altro giorno in barca di papà. Ho impiegato però alcuni preziosi minuti a casa prima di scendere per chiusere la custodia della fotocamera nella stanza dove avevo azionato il deumidificatore per evitare appannamenti ….
Tutti in orario in banchina, si parte subito verso lo scoglio, zona A dell’ A.M.P. Punta Campanella, con uno scirocco che aumenta d’intensità minuto per minuto. La vestizione infatti procede accompagnata da un gran caldo … e subito ci tuffiamo tutti insieme per evitare di disperderci con la corrente. Subito sulla statua della Madonnina, proseguiamo come sempre mantenendo la parete alla nostra sinistra. Anche oggi una cernia si lascia vedere di lontano prima di infilarsi nella sua tana. Sorvoliamo la zona con le gorgonie rosse, dove quelle più superficiali sono coperte da mucillagine! Fortunatamente quelle più in profondità sono libere e belle aperte con gli <em>Anthias</em> che volteggiano tra i rami. Sopra di noi sfreccia un branco di tonnetti e non riesco a fotografarli perchè troppo veloci e fuori “tiro” per la mia Olympus. Sulle gorgonie gialle e rosse non mancano i crinoidi e appena svoltata la punta ecco nel blu il branco di barracuda, numeroso come al solito. Stavolta riesco ad avvicinarmi a dovere e ho tutto il tempo di girare anche qualche breve filmato. Proseguendo verso il “Viale delle Gorgonie”, in prossimità di un massone, vedo due cernie che giocano a rincorrersi, più in là altre tre mi guardano sospettose in attesa dei miei spostamenti. Sono così emozionato che non riesco a decidere quale delle cinque avvicinare per fotografarle da vicino. Decido ovviamente per quella a me più vicina e riesco a seguirla per un poco dopo averla anche filmata! Proseguo ancora in direzione della statua e ancora una cernia, forse quella che avevo visto appena immerso, mi guarda e poi si allontana verso acque più profonde! Controllo il mio Aladin e mi segnala che c’è una bella deco da effettuare, mi ritiro sul pianoro e approfitto per trascorrere i dieci minuti di sosta di sicurezza a scattare foto ad una castagnola che sta preparando il suo nido in prossimità di tre splendide protule. Incontro la famigliola di Apogon, una murena ed uno scorfanetto nero, un raro ghiozzo giallo-oro, uno spirografo ed alcune bavose che fanno capolino dai buchi lasciati dai datteri. Il computer mi segnala che ora è possibile tornare in superficie e riemergo con ancora negli occhi lo scorrere delle immagini delle cernie che nuotavano dinanzi a me! Questa è proprio un’immersione da ricordare!
Ciao
Posted 3 years, 9 months ago at 17:15. Add a comment
“noi usciamo in barca, tu cosa fai? Vieni?”. Questa telefonata alle ore 11:00 mi coglie di sorpresa mentre ero indaffarato a sistemare il garage. Un rapido giro di telefonate per organizzarmi ed eccomi al porto pronto a saltare a bordo dell’ARMARC, il nostro gozzo. Approfitto per fare un tuffo alla Marina Grande a controllare se, al di sotto della boa, ci sono ancora spirografi lungo la gomena.
Scendo e subito vedo i primi anellidi, man mano che aumenta la profondità aumenta anche il numero delle gialle corolle. Risalgo dopo pochi minuti perchè oggi non ho portato la fotocamera!
Un poco d’intervallo e ci spostiamo alla Serracapriola. Mi immergo a riguardare un posto da cui manco da diverso tempo. L’acqua è torbida in superficie ma scendendo migliora. Le pareti sono ricoperte abbondantemente e ci sono alcune gorgonie con delle uova di gattuccio appena deposte. Proseguo ad una quindicina di metri di profonfità verso “la Tonnarella” costeggiando la parete verticale che raggiunge i -40 mt. Incontro una bella cernia alessandrina e alcuni grossi saraghi, mentre raccolgo qualche invertebrato per l’acquario. Numerose e grandi lePinna nobilis infossate nel fango e gli immancabili Coris e castagnole che volteggiano intorno a me.
Anche oggi una bella giornata passata sott’acqua, ancora più bella perchè non prevista!
Posted 3 years, 9 months ago at 18:08. Add a comment
”Noi usciamo in barca, tu cosa fai? Vieni?”. Questa telefonata alle ore 11:00 mi coglie di sorpresa mentre ero indaffarato a sistemare il garage. Un rapido giro di telefonate per organizzarmi ed eccomi al porto pronto a saltare a bordo dell’ARMARC, il nostro gozzo. Approfitto per fare un tuffo alla Marina Grande a controllare se, al di sotto della boa, ci sono ancora spirografi lungo la gomena.
Scendo e subito vedo i primi anellidi, man mano che aumenta la profondità aumenta anche il numero delle gialle corolle. Risalgo dopo pochi minuti perchè oggi non ho portato la fotocamera!
Un poco d’intervallo e ci spostiamo alla Serracapriola. Mi immergo a riguardare un posto da cui manco da diverso tempo. L’acqua è torbida in superficie ma scendendo migliora. Le pareti sono ricoperte abbondantemente e ci sono alcune gorgonie con delle uova di gattuccio appena deposte. Proseguo ad una quindicina di metri di profonfità verso “la Tonnarella” costeggiando la parete verticale che raggiunge i -40 mt. Incontro una bella cernia alessandrina e alcuni grossi saraghi, mentre raccolgo qualche invertebrato per l’acquario. Numerose e grandi le Pinna nobilis infossate nel fango e gli immancabili Coris e castagnole che volteggiano intorno a me.
Anche oggi una bella giornata passata sott’acqua, ancora più bella perchè non prevista!
Posted 3 years, 9 months ago at 17:13. Add a comment