12 agosto 2008 Boa e serracapriola

“noi usciamo in barca, tu cosa fai? Vieni?”. Questa telefonata alle ore 11:00 mi coglie di sorpresa mentre ero indaffarato a sistemare il garage. Un rapido giro di telefonate per organizzarmi ed eccomi al porto pronto a saltare a bordo dell’ARMARC, il nostro gozzo. Approfitto per fare un tuffo alla Marina Grande a controllare se, al di sotto della boa, ci sono ancora spirografi lungo la gomena.
Scendo e subito vedo i primi anellidi, man mano che aumenta la profondità aumenta anche il numero delle gialle corolle. Risalgo dopo pochi minuti perchè oggi non ho portato la fotocamera!
Un poco d’intervallo e ci spostiamo alla Serracapriola. Mi immergo a riguardare un posto da cui manco da diverso tempo. L’acqua è torbida in superficie ma scendendo migliora. Le pareti sono ricoperte abbondantemente e ci sono alcune gorgonie con delle uova di gattuccio appena deposte. Proseguo ad una quindicina di metri di profonfità verso “la Tonnarella” costeggiando la parete verticale che raggiunge i -40 mt. Incontro una bella cernia alessandrina e alcuni grossi saraghi, mentre raccolgo qualche invertebrato per l’acquario. Numerose e grandi lePinna nobilis infossate nel fango e gli immancabili Coris e castagnole che volteggiano intorno a me.
Anche oggi una bella giornata passata sott’acqua, ancora più bella perchè non prevista!