Marco Gargiulo

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27 aprile 2008 Banco S.Croce

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Oggi si replica … stesso appuntamento di ieri al Bikini Diving, ad attendermi Raffaele ed il suo staff, intenti a sistemare le ultime cose per uscire in mare. Oggi il vento è molto leggero ed i mare non si muove più di tanto, è possibile quindi raggiungere agevolmente il Banco di Santa Croce. E’ prevista una nuova uscita in gruppi separati, quello Nitrox e quello Aria, ma stavolta saremo noi per primi ad andare in acqua. La vestizione procede veloce e presto siamo tutti sulla spiaggia per salire sui due gommoni. Arrivati sulla secca ci leghiamo alla boetta di segnalazione della stessa e ci tuffiamo in sequenza. C’è una leggera corrente superficiale e ciò dorebbe garantirci una discreta visibilità, l’acqua è fredda, 15°C. Molti temerari hanno le mute umide, la speranza è che rimanga in cielo un sole splendente!
Iniziamo la discesa lungo la cima e ci raduniamo sul “cappello” a -10 m. Poi, mantenendo la parete alla nostra destra, iniziamo il iro dello scoglio. Subito alcuni saraghi si allontanano dalle nostre figure ricercando qualche fenditura più sicura dove lasciar passare qualche minuto prima di ritornare a nuotare in cerca di cibo. Poco più avanti tra le gorgonie gialle e rosse, una bella aragosta riposa nella sua tana. Ancora più avanti, si vedono dall’alto i rami della Gerardia savaglia, fuori “portata” perchè oltre i
-30 m. di profondità programmata per  questa immersione.
Proseguiamo ed incontriamo alcune spugne Axinella ed uno scorfano in una spaccatura. Infine tutti in fila lungo la sagola che ci riporta in barca per effettuare la deco con la bombola di ossigeno lì sistemata dallo staff. A bordo le immancabili foto ricordo … condite da tanti “brividi”!
 

Posted 3 years, 9 months ago at 17:52.

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27 Aprile 2008 Banco Santa Croce

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Oggi si replica … stesso appuntamento di ieri al Bikini Diving, ad attendermi Raffaele ed il suo staff, intenti a sistemare le ultime cose per uscire in mare. Oggi il vento è molto leggero ed i mare non si muove più di tanto, è possibile quindi raggiungere agevolmente il Banco di Santa Croce. E’ prevista una nuova uscita in gruppi separati, quello Nitrox e quello Aria, ma stavolta saremo noi per primi ad andare in acqua. La vestizione procede veloce e presto siamo tutti sulla spiaggia per salire sui due gommoni. Arrivati sulla secca ci leghiamo alla boetta di segnalazione della stessa e ci tuffiamo in sequenza. C’è una leggera corrente superficiale e ciò dorebbe garantirci una discreta visibilità, l’acqua è fredda, 15°C. Molti temerari hanno le mute umide, la speranza è che rimanga in cielo un sole splendente!
Iniziamo la discesa lungo la cima e ci raduniamo sul “cappello” a -10 m. Poi, mantenendo la parete alla nostra destra, iniziamo il iro dello scoglio. Subito alcuni saraghi si allontanano dalle nostre figure ricercando qualche fenditura più sicura dove lasciar passare qualche minuto prima di ritornare a nuotare in cerca di cibo. Poco più avanti tra le gorgonie gialle e rosse, una bella aragosta riposa nella sua tana. Ancora più avanti, si vedono dall’alto i rami della Gerardia savaglia, fuori “portata” perchè oltre i
-30 m. di profondità programmata per questa immersione.
Proseguiamo ed incontriamo alcune spugne Axinella ed uno scorfano in una spaccatura. Infine tutti in fila lungo la sagola che ci riporta in barca per effettuare la deco con la bombola di ossigeno lì sistemata dallo staff. A bordo le immancabili foto ricordo … condite da tanti “brividi”!

 

Posted 3 years, 9 months ago at 02:00.

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26 aprile 2008 Bikini

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Sveglia di buon mattino, ore 8:00 in auto direzione BIKINI DIVING, lì mi aspetta lo staff al completo: gli amici Raffaele, Pasquale e Nello. La giornata è soleggiata, il cielo limpido, spazzato dal vento teso di grecale che inizia ad increspare il mare. Oggi è in programma un corso NITROX, a cui partecipo insieme ad un nutrito gruppo di subacquei provenienti da diverse località italiane, tenuto da un grande della subacquea tecnica: Marco Cesaroni. La preparazione della sua attrezzatura Rebreather procede rapida ma meticolosa, anche le nostre bombole sono pronte e così le miscele, inizia la vestizione. Siamo divisi in due gruppi, uno più numeroso capitanato da Pasquale, diretto in gommone, per una immersione in aria, al Banco di Santa Croce, l’altro Nitrox, con a capo Raffaele e Marco Cesaroni, in partenza dalla spiaggia diretto allo scoglio affiorante simbolo dello stabilimento balneare che ospita il diving. Nel frattempo il vento è aumentato ed è girato un poco verso Nord, le onde cominciano ad essere formate. L’acqua è fredda ma non scoraggia gli intrepidi sub con le mute umide! Ci adagiamo tutti sul fondo, la visuale non è ottimale a causa della sospensione sollevata dalle onde. Raffaele ci mostra il percorso guidandoci tra gli scogli e le praterie di Posidonia. Sono abbondanti gli Spirografi e i Cerianti così come le Donzelle ed i Guarracini. Sotto gli scogli alcune belle Protule, ogni tanto dalla sabbia si staglia una Pinna nobilis. Infine raggiungiamo lo scoglio e lo attraversiamo tutti in fila indiana passando nello stretto buco e rientriamo a terra a godere del tepore del sole, al riparo dal vento che inizia a cedere di intensità.
Nel pomeriggio, presso il Campus Restoring Ancient Stabiae, seguiamo la lezione teorica di Marco Cesaroni che ci illustra con padronanza e simpatia le nozioni indispensabili per immergersi in tutta sicurezza. Alla fine tutti a godersi il panorama e … qualche attimo di riposo, prima di una gustosa cena conviviale.
Domani si replica ….
 

Posted 3 years, 9 months ago at 17:51.

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26 Aprile 2008 Bikini

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Sveglia di buon mattino, ore 8:00 in auto direzione BIKINI DIVING, lì mi aspetta lo staff al completo: gli amici Raffaele, Pasquale e Nello. La giornata è soleggiata, il cielo limpido, spazzato dal vento teso di grecale che inizia ad increspare il mare. Oggi è in programma un corso NITROX, a cui partecipo insieme ad un nutrito gruppo di subacquei provenienti da diverse località italiane, tenuto da un grande della subacquea tecnica: Marco Cesaroni. La preparazione della sua attrezzatura Rebreather procede rapida ma meticolosa, anche le nostre bombole sono pronte e così le miscele, inizia la vestizione. Siamo divisi in due gruppi, uno più numeroso capitanato da Pasquale, diretto in gommone, per una immersione in aria, al Banco di Santa Croce, l’altro Nitrox, con a capo Raffaele e Marco Cesaroni, in partenza dalla spiaggia diretto allo scoglio affiorante simbolo dello stabilimento balneare che ospita il diving. Nel frattempo il vento è aumentato ed è girato un poco verso Nord, le onde cominciano ad essere formate. L’acqua è fredda ma non scoraggia gli intrepidi sub con le mute umide! Ci adagiamo tutti sul fondo, la visuale non è ottimale a causa della sospensione sollevata dalle onde. Raffaele ci mostra il percorso guidandoci tra gli scogli e le praterie di Posidonia. Sono abbondanti gli Spirografi e i Cerianti così come le Donzelle ed i Guarracini. Sotto gli scogli alcune belle Protule, ogni tanto dalla sabbia si staglia una Pinna nobilis. Infine raggiungiamo lo scoglio e lo attraversiamo tutti in fila indiana passando nello stretto buco e rientriamo a terra a godere del tepore del sole, al riparo dal vento che inizia a cedere di intensità.
Nel pomeriggio, presso il Campus Restoring Ancient Stabiae, seguiamo la lezione teorica di Marco Cesaroni che ci illustra con padronanza e simpatia le nozioni indispensabili per immergersi in tutta sicurezza. Alla fine tutti a godersi il panorama e … qualche attimo di riposo, prima di una gustosa cena conviviale.
Domani si replica ….

 

Posted 3 years, 9 months ago at 02:00.

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20 aprile 2008 Punta del Capo

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Finalmente oggi, complice la giornata primaverile, sono riuscito ad organizzarmi per fare immersione.
Appuntamento alle 930 al porto con Mariangela, in compagnia di Mario, il comandante e di Enrico, il mio papà. Gli amici dormiglioni hanno dato forfait e quindi partiamo in direzione della Punta del Capo.
L’acqua è brutta e fredda, dopo tanti giorni di pioggia abbondante, è l’occasione giusta per raccogliere ancora qualche roccia per l’acquario.
Terminata l’immersione dopo aver visto una bella Aragosta sgranocchiare dei molluschi bivalvi, affacciata dalla sua tana, ci godiamo un poco di sole in barca prima di rientrare per il pranzo!
 

Posted 3 years, 9 months ago at 17:49.

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