24 febbraio 2008 Meta di Sorrento

Domenica mattina, sole e temperatura primaverile, mare calmo … è l’occasione buona per andare a provare la muta stagna nuova … una Mobby’s Mares Polar Fit.
Alle 930 vado a prendere papà con l’intento di andare a raccogliere qualche organismo per l’acquario che è in fase di allestimento. Scendiamo alla Marina Grande e sorpresa … l’accesso alle auto è interdetto a causa dei lavori che proseguono sulla banchina. Andiamo via e ci dirigiamo verso Puolo ma anche qui l’accesso alla spiaggia è chiuso. Le imprecazioni si susseguono ma … non ci arrendiamo. Direzione porto di Meta di Sorrento.
Parcheggiamo sul porto e andiamo a studiare la situazione …. è in corso una gala velica di modellini a cura della locale sezione della Lega Navale proprio nello specchio d’acqua dove av  evo intenzione di immergermi … una vera disdetta! Non resta che salutare e rientrare arrabbiatissimo a casa e godersi un abbondante pasto dalla suocera!
Il pomeriggio passa davanti alla tv seguendo l’amato sport pallonaro ma accompagnato dal magone per la mancata immersione mattutina.
Alle 18 telefono a casa dei miei, mi risponde papà Enrico indaffarato al pc con la stesura del suo libro di biologia marina. Lo interpello e mi fornisce un’ attesa affermativa risposta … riproviamo ad andare al Meta.
Ore 19 sulla banchina, mi preparo e mi faccio fotografare con la nuova attrezzatura. Poi in acqua dove il fondale non supera i 7 m.
Dall’altro lato del porto una scintillante lampara si aggira in cerca di prede muovendosi lentamente al ritmo di voga.
Inizio sulla sabbia e costeggio la scogliera frangiflutti all’esterno del porto. Subito sulla sabbia incontro dei piccoli esemplari di Halcampoides purpurea che da anni non incontravo. L’acqua qui è sporca e le foto non sono all’altezza. Proseguo in senso orario e subito incontro unaScorpaena porcus, sarà la prima di una lunga serie. Qualche Palaemon serratus e alcuni microscopici ghiozzetti trasparenti. Una grossaAnemonia sulcata con il granchio stecco mimetizzato in prossimità dei tentacoli ed infine un piccolo Stenopus ed una bella Perchia Serranus scriba adagiata alla parete; su di uno scoglio nei pressi della scaletta che mi riporta sulla banchina, una distesa di piccole Anemonia.
L’immersione è stata in tutta onestà poco interessante, ma ok per la prova della muta nuova.