Marco Gargiulo

2013-06-16 Mitigliano

Al termine del w.e. trascorso a Ventotene, ho lasciato la mia custodia Isotta D800 nelle preziose mani del suo progettista e manutentore, per effettuare una revisione periodica, in vista della stagione estiva. Sono così sprovvisto momentaneamente di fotocamera, l’occasione giusta per tornare in acqua in compagnia di mio fratello Arturo, dopo l’infortunio al tendine d’Achille che lo ha tenuto fermo per un anno intero.

Raggiungiamo con l’Armarc II la Baia di Mitigliano dove intendiamo immergerci lungo la parete su cui si apre la grotta. L’acqua è limpida ed il mare ancora calmo, non agitato dalle barche che più tardi sfrecceranno al largo. Con me ed Arturo, tutta la famiglia al completo. Mentre siamo in superficie in procinto di immergerci, arriva la visita della vedetta della Capitaneria di Porto; un rapido controllo dei permessi e siamo liberi di raggiungere il fondale sabbioso antistante la grotta. Passeggiamo verso il largo, poi torniamo indietro verso la spiaggia. Durante il tragitto, una bella cernia si nasconde nella sua tana, mentre alcuni grossi saraghi fanno capolino in una lunga spaccatura. Verso il termine dell’immersione, noto un gruppo di murici vicini tra loro, forse in procinto di riunirsi per la riproduzione e poco più distante, un polpo in tana “circondato” da tre sciarrani.

Risaliti a bordo la giornata prosegue con un rifornimento “calorico” …. cioè cibo e sole!

Posted 3 days, 15 hours ago at 19:44.

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2013-06-08 Ventotene Molo 4

Come sempre in occasione delle gare, sono giù dal letto in anticipo rispetto alla sveglia prefissata. Sistemo le batterie all’interno dei flash INON Z240 e monto la mia custodia ISOTTA D800 con il Nikon 16 mm e l’oblò da 6″ per realizzare delle foto grandangolo al Molo 4. Si sveglia con me anche il resto della famiglia a causa del rumore che inevitabilmente produco. Scendiamo tutti a far colazione alle 7:30, sulla magnifica terrazza dell’hotel che si affaccia sull’isola di Santo Stefano. La giornata è magnifica con un sole caldo ed il mare liscio come l’olio. Saluto le mie donne e,  mentre loro si avviano in spiaggia, mi avvio a sistemare l’attrezzatura al diving per essere pronto per la partenza del gommone alle 8:30. Espletate le formalità pre-gara, partiamo alla volta dell’isola di S.Stefano ed ormeggiamo in una piccola insenatura dall’acqua cristallina. La visibilità è migliorata rispetto a ieri, tanto da far distinguere il fondale fino a quasi 30 m di profondità. Allo start della gara alle ore 9:10 sono tra i primi a scendere in acqua. Provo a dirigermi subito verso i massi su cui sono presenti le gorgonie rosse, seguito da Raffaele Livornese, ma dopo aver pinneggiato a lungo senza vederne traccia, decido di fermarmi prima, nei pressi della tana della grossa cernia che si è infilata sotto alcuni enormi massi. Sperando di incontrarla a tu per tu, entro nella cavità ma del grosso serranide nessuna traccia …. scopro però una seconda apertura della grotta, molto più ampia da cui deve essere fuoriuscita. Mi fermo lì, con la pancia adagiata al fondo e la bombola che ogni tanto tocca sulla roccia seguendo i miei movimenti. La spaccatura è interessante ed illuminata dai raggi del sole, peccato non avere mia figlia Lorenza con me! Comincio a riavvicinarmi al gommone solvolando il fondale in cerca di qualche spunto fotografico, qui sono numerose le spaccature con le pareti ricoperte da spugne arancioni e gialle. È trascorsa la prima ora quando decido di salire in barca a cambiare ottica per montare il micro nikkor 105 mm e lo snoot, per realizzare alcune foto alle margherite di mare, presenti anche nella grotta distante pochi metri dal gommone. Nelle operazioni di cambio ottica, sporco inavvertitamente la lente frontale dell’obiettivo e ciò mi comporta oltre 20′ di ritardo nel montaggio della fotocamera. Manca solo una mezz’ora quando finalmente ritorno in acqua, per realizzare la foto macro dei Parazoanthus axinellae. Il tempo è poco, ma riesco finalmente a scattare una foto come desiderato. Risalgo in superficie a pochi minuti al termine della gara.

Ormai lo sforzo è quasi finito …. manca solo la scelta delle sei immagini da presentare alla giuria: due macro, due pesce e due grandangolo. Un boccone veloce con la famiglia e poco dopo sono a ritirare la memory card presso la sede dell’AMP di Ventotene; subito corro in camera a controllare il lavoro realizzato. Come sempre è ardua la scelta, soprattutto nella categoria pesce, dove sono indeciso sui soggetti da presentare e sul tipo di scatto …. primo piano oppure figura intera? Guidato dall’idea che alcuni giurati sono provetti “safaristi”, decido di utilizzare gli scatti in cui i pesci sono in movimento all’interno del loro habitat, mentre nella foto macro decido rapidamente per due scatti “grafici”; nella categoria grandangolo inserisco due scatti di situazioni diverse, come suggerito nel briefing …e quindi … una parete con gli Astroides ed il branco di barracuda. Non resta che consegnare ed attendere il responso della giuria. Finalmente posso distendermi sul letto a riposare, mentre le mie donne sono in giro per l’isola. Più tardi passo in camera da Giorgio Cavallaro per aiutarlo a realizzare lo slideshow per la serata di premiazione; mentre guardo le foto mi accorgo subito della bontà delle 6 foto di Franco Pedrelli, il mio favorito per la vittoria …. Quando scendo verso le 19:00 in piazza, mi accolgono i saluti ed i complimenti di tutti … non immaginavo che fossero già disponibili le classifiche … maldestramente esposte subito in bacheca da Filippo Massari, come consuetudine in ambiente federale, rovinando la souspance per la serata di premiazione. Mi avvicino ed apprendo di essere arrivato primo nella categoria macro, secondo in quella grandangolo e terzo assoluto. Un buon risultato, peccato solo non esser rientrato tra i primi proprio nella categoria pesce!

Ceniamo tutti insieme alle 20:00 in attesa che cali la notte sull’isola, per la premiazione dei vincitori e consentire la visione delle fotografie, proiettate in dissolvenza incrociata sullo schermo al centro della piazza antistante il municipio. La serata è ventilata e fredda, al termine ci riscaldiamo adeguatamente con l’ottimo vino offerto da Egidio Isotta & Co fino a tarda notte. Il giorno seguente è in programma la visita all’isola di Santo Stefano ed al suo carcere borbonico, prima di rientrare a casa con il traghetto delle 16:30.

http://giorgiocavallaro.blogspot.it/2013/02/1-trofeo-isotta-isola-di-ventotene-2013.html

Posted 1 week, 4 days ago at 01:00.

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2013-06-07 Ventotene Secca Molara

Ore 4:30 suona la sveglia per tutta la famiglia. Chiudiamo i bagagli ed alle 5:00 siamo in auto, direzione Formia-Ventotene, per partecipare al I° Trofeo Isotta di fotografia subacquea estemporanea. Prima delle 8:00 arriviamo al porto dove facciamo colazione ed incontriamo il gruppo dei partecipanti. Attendiamo l’imbarco e finalmente ci stendiamo al sole sulle panchine del ponte superiore del traghetto che ci porterà in due ore all’isola. Sbarchiamo sul piazzale dove ci accolgono gli uomini del diving e quelli dell’Hotel Mezzatorre. Il tempo di sistemarsi e mangiare un boccone e subito al briefing tecnico, previsto per le 13:oo all’interno dell’AMP di Ventotene. Alle 14:30 siamo in banchina a preparare le attrezzature ed alle 15:00 inizia la gara. Siamo sul gommone in otto e siamo sulla secca Molara, l’acqua è limpida ma non limpidissima. Tra i pinnacoli di roccia e la posidonia, sono abbondantissime le donzelle e le castagnole. Saraghi, perchie e sciarrani nuotano tranquilli lasciandosi fotografare agevolmente. Mi concentro su di loro senza spostarmi di molto dalla barca. Dopo la prima ora risalgo e cambio obiettivo montando il nikon 16 mm. Ho notato una parete colorata di spugne con una bella stella a sei punte. Mentre scatto qualche immagine, dal blù vedo sopraggiungere un barracuda. Comincio a seguirlo e portandomi dal resto del branco. Manca ormai poco al termine della gara e mi risulta abbastanza difficoltoso avvicinarli a dovere a causa della forte corrente superficiale. Fortunatamente riesco a scattare qualche bella immagine in controluce prima che le due ore di gara terminino. Rientrati a terra e consegnate le memory card, una bella doccia e siamo pronti per il coctail di benvenuto e la cena in hotel. Dopo tanto vino, non resta che andare a dormire per iniziare la seconda giornata di competizione.

Posted 1 week, 5 days ago at 23:00.

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2013-06-02 Punta Lauro

2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana … ma sembra novembre! Arriva finalmente l’SMS di Raffaele che mi conferma l’uscita in mare dalla spiaggia. Sono indeciso sull’attrezzatura da portare … muta stagna o umida … e poi Macro o Wideangle-Close Focus? Alla fine decido per il Nikon 10,5 mm e l’oblò da 4,5″ con i flash Inon Z240. La giornata migliora progressivamente, ma dal garage ho già preso la muta stagna. Al mio arrivo verso le 9:45 alla Baia di Puolo, trovo Nicola, Antonella e Rosa intenti a scaricare le attrezzature dall’auto. Faccio lo stesso mentre sopraggiunge anche Raffaele con Valeria. Le condizioni del mare non sono ottimali, anzi, una intensa risacca rende l’ingresso in mare difficoltoso. Bisogna saltare dalla piccola piattaforma di pietra con un bel passo da gigante. L’acqua a Punta Lauro è biancastra verso riva, ma allontanandoci dalla spiaggia migliora sensibilmente, ma l’onda si sente anche in profondità. Scendo quindi fino a -40 m al centro della baia in cerca di qualcosa di interessante. Questa volta nulla da segnalare, se non una piccola aragosta e un gruppo di Hypselodoris tricolor intenti alla riproduzione, ma troppo piccoli per il mio grandangolo! Raffaele non è con me sin dai primi istanti dell’immersione e non mi è possibile mostrarglieli per uno scatto con il Micro Nikkor 60 mm. Rientro a terra con leggera difficoltà, a causa dell’onda che frange sulla spiaggia, per proteggere lo scafandro della mia fotocamera da imprevedibili urti accidentali e fortunatamente tutto si svolge per il meglio. Non resta che gustare un bel caffè al bar sulla spiaggia e salutare gli amici prima di andare a pranzo.

Posted 2 weeks, 3 days ago at 21:15.

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2013-05-18 Regina Giovanna

Oggi pomeriggio, dopo aver effettuato in mattinata una serie di commissioni con mia moglie e mia figlia Lidia, sono uscito con Ligeia per andare a provare alcuni scatti in apnea alla Regina Giovanna, nei pressi della Punta del Capo di Sorrento. Arrivo in leggero anticipo al Diving Futuro Mare, nella nuova sede sulla banchina del porto di Sorrento. Nell’attesa dei clienti, approfitto, con l’aiuto di Antonio e Mariangela, per fare uno scatto wide ai locali appena rinnovati. Usciamo alle 14:30 con un gruppo di ragazzi americani che avevano prenotato una uscita in barca per fare snorkeling.

Mi tuffo per primo anticipando il gruppo di ragazzi, li aspetto all’interno della cavità naturale per effettuare qualche foto ricordo. Mentre il gruppo si allontana, mi trattengo a fotografare le rovine romane sommerse all’interno della piscina naturale. Peccato per le condizioni dell’acqua pessime, mentre il mare era campo come l’olio. Più tardi ci spostiamo lungo la costa per fare un altro bagno, prima di rientrare a terra fronteggiando il forte scirocco che nel frattempo ha cominciato improvvisamente a soffiare.

Posted 1 month ago at 23:01.

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