Magical Nature – International Nature Photography of the Year 2019 Competition – Slovenia

Durante questo lungo periodo di quarantena causato dal Covid-19, qualche piccola soddisfazione arriva dalla Slovenia, dal concorso Magical Nature – International Nature Photography of the Year 2019 Competition.

Ho una foto segnalata nella categoria Natural Landscapes ed una nella categoria Man and Nature.

Al concorso hanno partecipato 274 fotografi provenienti da 43 nazioni, con oltre 44000 immagini presentate.

 

http://photonature.si/results.html

25 Banco di Santa Croce con Bikini Diving

Da settimane desideravo andare a fare immersione al Banco di Santa Croce. Per vari motivi, soprattutto metereologici non mi è stato  possibile e fino a questa mattina alle 730 la mia uscita era ancora in forse. Fortunatamente il cielo limpido ed il mare calmo nonostante le previsioni, mi ha consentito di incamminarmi verso il porto di Marina di Stabia dove ha sede in Bikini Diving. Mi sono mosso da casa in leggero ritardo rispetto al previsto ma le incombenze familiari (spesa in pescheria per il pranzo) mi imponeva di svolgerle di primo mattino. Alle 830 sono in auto e, mio malgrado, arrivo alle 910 in banchina, con 10 minuti di ritardo rispetto all’idea che avevo in mente per il mio arrivo lì, ma in tempo per l’appuntamento in gommone alle 930 per l’uscita.
Sono velocissimo a preparare la fotocamera e a vestirmi, approfittando di non dover salutare calorosamente, come avrei fatto, Giulia, Pasquale ed i ragazzi del diving, ma solo abbozzando un saluto a distanza di sicurezza Covid-19. Sono così svelto da essere pronto prima di tutti, avviandomi per primo al gommone che è ormeggiato in banchina. 
Appena sono pronti tutti i sub, partiamo alla volta del punto d’immersione, sul gommone ci sono due rebreather ed immagino già l’attesa che dovremo fare in barca per aspettarli per la decompressione.
Mi immergo in un’acqua bianco-verdognola, veramente pessima, come da tempo non vedevo. Sperando nell’abituale miglioramento sul fondo, vengo smentito … è terribile anche a 35 metri dove ci sono le gorgonie rosse. Inizio a scattare ma non riesco a capire perchè sulla sinista c’è poca luce … poi mi rendo conto che il flash è settato per la connessione via cavo e non fibra … perdo alcuni scatti ma non è un problema. Proseguo il mio giro vedendo alcuni scorfani e tante cernie.
Una di esse è immobile sul fondo, poco davanti a me, io sono intento a fotografare le margherite di mare e le mi mostra la coda. Solo quando faccio il giro per fotografarla, mi accorgo che è impegnata in  una seduta odontoiatrica, con un gamberetto Lysmata seticaudata che è all’interno della sua bocca. Confesso di aver perso l’occasione ma le fauci appena appena aperte non mi lasciavano intendere la preziosità del momento. 


Proseguo il giro fino ad accumulare 12 minuti di decompressione, mio malgrado sono costretto a guadagnare la gomena ed iniziare la sosta di sicurezza. Dopo poco arrivano anche i componenti del secondo gommone del diving, uscito insieme a noi dal porto e vengo inondato di bollicine fin quando scatta la “Deco Clear” sul mio computer subacqueo.
Risalgo a bordo per primo e sistemo la mia attrezzatura al sicuro, c’è un piacevolissimo sole ed in barca si sta benissimo per i successivi 40 minuti di attesa dei due sub impegnati nella lunga desaturazione.
La temperatura cambia repentinamente quando ci mettiamo in moto per tornare alla base, il vento è freddo e la temperatura diventa improvvisamente gelida, anche a causa delle nuvole che nel frattempo sono arrivate a sovrastare la città di Castellammare di Stabia. 
Sono velocissimo anche nella svestizione e alle 13 sono in auto. Impiego oltre un’ora per raggiungere casa a causa dell’intenso traffico di auto e persone che si trova sul lungomare, incuranti delle raccomandazioni utili ad evitare il contagio: passeggiano in gruppi numerosi in riva al mare. Al mio arrivo a casa poi sono costretto ad evitare l’ascensore, caricandomi tutto il materiale per le scale … a causa della fobia da coronavirus, visto che è appena rientrato da Milano, il figlio della mia vicina di casa … la prudenza non è mai troppa!

42° PAF TACHOV FESTIVAL 2020

Ricevo un tag sulla mia pagina facebook dal mio amico Max Giorgetta, che annuncia i risultati del 42° Concorso Internazionale PAF TACHOV FESTIVAL di fotografia subacquea che si tiene in Repubblica Ceca.

La foto “Helios & Zeus” del pesce San Pietro, scattata a Sorrento, conquista il secondo posto nella categoria COLOR SEAWATER. 🙂 

 

Complimenti ai miei amici Paolo Bausani, Raffaele Livornese, Max Giorgetta, Francesco Visintin, Salvatore Ianniello e Giacomo Marchione per i loro piazzamenti. 

http://festival.paftachov.cz/front/winners?fbclid=IwAR2BZk9LmYWDaVGZxLNjqmv3vH435ZPA5u24nJsuoJ62-XUjZ7CzjLYPPPI

 

24 Marina Grande – Immersione Notturna

Mascherina SI o NO?
In questi giorni turbolenti, dove si alternano informazioni rassicuranti e di allarmismo a causa dell’epidemia-pandemia di Covid19, non riesco a capire a quale corrente credere. Per sdrammatizzare ed esorcizzare la paura del contagio, mi sono posto il quesito e l’ho risolto a mio modo: Maschera e Mascherina!

Il meteo ha finalmente dato un poco di tregua, il sole è tornato ed il vento che ha agitato il mare è calato. Residua onda sotto costa ed il colore dell’acqua è verdognolo, ma prima che le condizioni meteomarine peggiorino di nuovo, essendo in cronica astinenza da azoto, decido di andarmene a mare sotto casa, come faccio sempre in inverno. 
Attendo le 1930 per muovermi da casa, ho rimontato il Micro Nikkor 60 mm sulla Nauticam NA-D850 in previsione dell’acqua torbida che avrei trovato. Ormai ho con me in acqua solo una coppia dei magnifici flash ONEUW 160X e non vedo l’ora di usarli ancora, ammaliato dalla stupenda e calda luce che sanno regalare. Spero in una bella serata ricca di incontri …

Non trovo il mio amico Antonio in postazione a pescare stasera, così inizio a vestirmi nei pressi della scaletta che porta in spiaggia. Si sente il rumore delle onde che frangono e all’interno del porticciolo si avverte una leggera risacca. L’acqua è terribile dentro e fuori la scogliera, in profondità migliora leggermente. Arrivo fino alla barchetta in vetroresina affondata a circa 30 metri di profondità e trovo un piccolo polpo di rena Macrotritopus defilippii adagiato sul fondo. Non c’è quasi nulla da fotografare stasera, solo una grande sogliola che riesco a fotografare anche mentre scappa via, una enorme stella pentagono ed uno scorfano, sulla cui bocca ci sono alcuni piccoli gasteropodi, della cui presenza mi accorgo solo a casa, davanti al monitor.  Me ne torno a casa per la cena, dopo aver steso il bucato ad asciugare in terrazzo.

Non trovo il mio amico Antonio in postazione a pescare stasera, così inizio a vestirmi nei pressi della scaletta che porta in spiaggia. Si sente il rumore delle onde che frangono e all’interno del porticciolo si avverte una leggera risacca. L’acqua è terribile dentro e fuori la scogliera, in profondità migliora leggermente. Arrivo fino alla barchetta in vetroresina affondata a circa 30 metri di profondità e trovo un piccolo polpo di rena Macrotripothus defilippii adagiato sul fondo. Non c’è quasi nulla da fotografare stasera, solo una grande sogliola che riesco a fotografare anche mentre scappa via, una enorme stella pentagono ed uno scorfano, sulla cui bocca sono presenti alcuni piccoli gasteropodi, che non avevo visto in diretta, ma osservati solo davanti al monitor dell’Imac 27″. 
Me ne torno a casa per la cena, dopo aver steso il bucato ad asciugare in terrazzo. Sono soddisfatto lo stesso, ho trascorso comunque una bella serata rilassante. Oggi è andata così!

 

 

30° Memorial Maria Luisa 2019 – Oviedo

Un messaggio del mio amico Pietro Cremone mi avvisa dell’arrivo di grandi news dalla Spagna.
La foto del pesce civetta “Enterprice” è Runner Up al 30° Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica  Memorial Maria Luisa 2019 di  Oviedo, nella categoria Submerged World. Anche il mio amico Pietro è tra i premiati e ne sono molto contento.
Il concorso è molto prestigioso, uno dei più importanti nel panorama fotografico naturalistico, quindi non solo subacqueo, con la partecipazione di più di 1300 fotografi di 76 nazioni con oltre 15000 opere presentate. 
Chissà se l’epidemia di Covid-19 ci consentirà di volare in Spagna per la premiazione l’8-9 maggio!

http://www.memorialmarialuisa.com/uk/edicion29.php

DPG Wetpixel Masters 2020 Competition

Sono stati pubblicati i risultati del concorso internazionale DPG Wetpixel Masters 2020 Competition.

La mia foto “Gemini”, scattata a Sorrento, conquista una HONORABLE MENTION nella categoria MACRO TRADITIONAL (nella quale la postproduzione è limitata solo a pochi parametri).

Sono soddisfatto e onorato di essere in classifica insieme a grandi nomi della fotosub internazionale, anche se, quando mi è stato chiesto il file Raw originale, ho sperato di poter essere sul podio.  

http://www.divephotoguide.com/underwater-photography-scuba-ocean-news/dpg-wetpixel-masters-2020-competition-winners-announcedEcco la giuria, grandissimi nomi …

23 Marina Grande – Immersione Notturna

Giornata magnifica con un sole primaverile. Trascorro la mattinata in casa, poi vado a fare la spesa con la mia signora e dopo pranzo mi guardo le partite in TV. Al termine inizio a prepararmi, chiudo lo scafandro Nauticam NA-D850 e lo metto sottovuoto, dopo aver montato il Micro Nikkor 60 mm. Da stasera in vanti avrò in acqua i nuovi flash ONEUW 160X per illuminare le immagini del 2020. Ho rimesso in uso anche la muta Santi E-lite che avevo temporaneamente accantonato.

Alle 18, mentre tutti sono davanti al televisore per guardare la partita di calcio del Napoli, io scendo di casa, le tenebre iniziano ad incombere ed è il momento di muoversi … Passo al garage, prendo la muta e scendo alla Marina Grande. Stavolta non ho chiamato il mio amico Antonio per non “obbligarlo” a scendere anche di domenica. Parcheggio e mi vesto, alle 18:30 sono in acqua.

Oggi è più limpida ma anche fredda. Scendo in profondità e quasi subito,  tra i rifiuti antropici presenti sul fondo, vedo un piccolo pesce San Pietro adagiato sul substrato sabbioso a circa 35 metri di profondità. Mi dedico a qualche scatto anche in doppia esposizione, dopo averlo fatto muovere nella colonna d’acqua, lo seguo fin quando mi rendo conto di aver accumulato qualche minuto di decompressione. Ritorno sulla sabbia ed incontro una bella sogliola, poi poco altro. Arrivo nei pressi dell’Hotel che si trova alla fine della scogliera dove si vede molto materiale di risulta edile gettato in mare. Il fondo è pieno di mattonelle, alcune di esse sono visibilmente poco incrostate, quindi di recente intromissione … non è quindi solo colpa dell’incuria dei pescatori, che fanno la loro parte, ma anche dei muratori che lavorano alla ristrutturazione dell’albergo sul mare se il fondale è pieno di immondizia.
Mi dedico a fotografare qualche paguro, un granchio facchino ed una seppia, ma anche un grosso scorfano che ha appena azzannato una salpa. Ho così modo di apprezzare la bellissima luce dei flash che utilizzo abbassandone la potenza di 2 stop. E’ un vero piacere poter giostrare con i nuovi ONEUW 160X per ottenere quell’effetto “contorno luminoso”, quando le condizioni di ripresa lo consentono, tanto apprezzato da mio padre Enrico.
E’ l’ora di tornare a terra, mentre risalgo vedo la lampadina frontale del mio amico Antonio che mi è venuto incontro. Anche lui è sceso stasera al borgo marinaro per pescare e, su mia indicazione, oltre ad una coppia di calamari, cattura una grossa seppia all’interno del porticciolo. Mi aiuta nella svestizione ed effettuiamo il rituale selfie. Me ne torno a casa alle 21 mentre è già in corso la sfida scudetto Lazio-Inter. Mi godo così lo spettacolo mentre sono a cena con i miei familiari, soddisfatto da una bella serata trascorsa in mare!

22 Marina Grande – Immersione Notturna

La giornata lavorativa è trascorsa accompagnata da un pensiero fisso, è da ieri sera che non penso ad altro. Finalmente in serata sono riuscito ad assecondare il desiderio di vedere in azione i nuovi “giocattoli”, proprio come un bambino che ha appena ricevuto un regalo.

Nel pomeriggio mando un messaggio al mio amico d’infanzia Antonio, per sapere se sarà sul posto a pescare i calamari dalla scogliera, mi conferma che sarà in situ, ma solo grazie al mio intervento sollecitante. Mi manda anche un video mostrandomi l’acqua limpida ed il mare calmo, non appena arrivo alla Marina Grande e parcheggio l’auto, vado a salutarlo e proprio in quel momento sta per salpare un calamaro che ha abboccato all’artificiale.

Mi vesto rapidamente perché ho intenzione di tornare presto a casa per andare a vedere la partita Milan-Juventus di Coppa Italia. C’è bassa marea ed il mare è calmo, l’acqua però non è limpida come invece sembrava essere.
Ho montato i due nuovi flash ONEUW 160X sui bracci galleggianti Nauticam, il minidome Saga ed il Sigma 15 mm sulla NA-D850. Ho dimenticato però di togliere il mini treppiede che mi darà impaccio durante gli scatti in prossimità del fondo sabbioso.
Ho abbassato gli ISO della fotocamera a 100, per provare i nuovi flash. Di solito usavo sempre iso 320 per avere margine di potenza in caso di necessità. Ai primi scatti mi rendo conto subito dell’enorme potenza in full-power. Dopo poco sono “obbligato” a ridurre l’intensità azionando la comodissima manopola rotante che è posizionata in fondo al flash. La manovra è agevolissima e si mantiene sempre il controllo visivo della potenza erogata. Al momento li ho utilizzati collegandoli con la fibra ottica, nonostante abbia già installato la boccola per utilizzare in futuro anche i cavi elettrici. La luce è calda e l’angolo di campo molto ampio.
Subito incontro una mormora ed un Pecten, ma anche tanti rifiuti antropici dispersi sul fondo sabbioso. All’improvviso trovo una piccola torpedine ocellata che seguo per un poco, prima di perderla nella nuvola di sospensione che si è sollevata quando arriviamo in prossimità del cavo elettrico dell’alta tensione posato sul fondo per fornire energia elettrica all’isola di Capri. Proseguendo trovo una bavosa ocellata e poco altro. Solo guardando le foto al monitor di casa mi accorgo che c’era un pesce San Pietro in lontananza … Su una nassa da pesca, trovo un artificiale per calamari impigliato su di essa. Sono arrivato proprio sotto il punto dove è in azione il mio amico Antonio, sono conscio di disturbarlo e vado via quasi subito. Ritorno lungo la scogliera dove incontro due pesci serpente ed un granchio facchino. C’è anche una mazzancolla che ben presto fugge via e, all’interno del porto, quando sono ormai al termine dell’immersione, una Sepiola rondeleti, un piccolissimo cefalopode che avrebbe meritato un obiettivo diverso per essere fotografato. Approfitto per fare così un selfie con lei, prima di mettere la testa fuori dell’acqua. Al mio ritorno c’è Antonio ad attendermi che mi aiuta nella svestizione. Mi spoglio in fretta e corro a casa dopo aver scattato una foto ricordo con il mio amico. Faccio in tempo a lavare l’attrezzatura e alle 20:45 sono sul divano, pronto per la cena e per iniziare a tifare …

 

21 Puolo con Associazione Jacques Cousteau

Dopo i problemi fisici (otite e lombalgia) susseguiti alla vacanza maldiviana, stamattina sono tornato finalmente nel mio mare, con una terna di grandi amici, Francesco, Nicola & Antonella. Il meteo è favorevole da qualche giorno, residuava ancora un poco di vento di tramontana che ha soffiato intensamente tutta la settimana, da sabato invece a mare c’è calma piatta ed ammirare il panorama è un vero spettacolo.

Raggiungo la spiaggia alle 9:30 dove ci sono i miei amici. Scarichiamo le attrezzature e ci vestiamo a ridosso della scogliera. Oggi sono però depotenziato … ho venduto la Nikon D7200 con il suo scafandro, ma anche tutti i flash in mio possesso, Inon Z240 e Ikelite DS161, c’è in arrivo un grande upgrade, così ho approfittato per familiarizzare con la GoPro Hero 7 Black che non uso quasi mai. Ho dimenticato di prendere la mia maschera, ma fortunatamente Nik ne ha una identica da prestarmi, ma anche il computer subacqueo che è rimasto nella borsa della Nauticam NA-D850. Poco male, resterò attaccato alle pinne dei miei amici.

L’acqua è torbida, la visibilità si limita solo a qualche metro. Iniziamo l’immersione e subito vedo un piccolo polpo “puntato” da alcuni sciarrani, proseguiamo lungo il pendio sabbioso. Proseguo con Nicola, mentre Francesco e Antonella restano sul sabbione, noi andiamo perso la parete. Sulla parete troviamo una mutena ed un gronco in due buchi della parete, poi sulla sabbia riesco ad avvicinare un pesce pettine che non sembra assolutamente disturbato dalla mia presenza. Raggiungiamo la parete dove si sono alcune gorgonie e le margherite di mare. Provo anche ad usare la lente macro sulla gopro ma non riesco a vedere il fuoco a causa del mio deficit visivo causato dalla presbiopia. Ritorniamo verso terra e ci ricongiungiamo con Antonella e Francesco, mi faccio scattare una foto ricordo e guadagniamo la superficie dopo aver incontrato un secondo polpo, leggermente più grande del precedente. Ci svestiamo e sotto il piacevole sole e sistemiamo tutte le attrezzature, passiamo ai saluti e, dopo un rituale selfie, rientriamo a casa verso le 12:30. La mia famiglia ha in programma il pranzo a casa di mia cognata, io soprassiedo e resto a casa, desideroso di un pomeriggio di riposo e relax davanti alla tv ed al pc per guardare le immagini video girate in mattinata.

Qui trovate il video pubblicato su Youtube:

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https://youtu.be/1Qc9GWPb2F8

2° Stage Apnea Academy – Umberto Pelizzari

Questa mattina ho trascorso tutta la mattinata per seguire e fotografare lo stage di apnea tenuto da Umberto Pelizzari presso la Piscina Ulysse di Sorrento. L’evento, organizzato dal mio caro amico Gianmarco Giordano, istruttore Apnea Academy, ha visto partecipare un grande numero di apneisti, tra i quali i miei amici Gianluigi, Massimiliano, Giancarlo, Fabio e Raffaele.
Avendo avuto un problema ad un orecchio durante il mio ultimo viaggio alle Maldive, ho evitato di mettere la testa sott’acqua, ed ovviamente non ho potuto scattare come avrei voluto, anche se era comunque difficile essere in acqua vicino agli atleti senza disturbarli nelle loro sessioni d’apnea statica. Ecco il resoconto fotografico della giornata.

Fotografia Subacquea – Underwater Photography

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