Ocean Art 2016

Una gran bella soddisfazione aver piazzato una foto in finale nella categoria Wide-Angle del prestigiosissimo Concorso Internazionale di Fotografia Subacquea OCEAN ART 2016, organizzata dal sito web www.uwphotographyguide.com
In verità speravo di fare anche meglio, visti i tre files RAW richiesti, ma bisogna accontentarsi, considerando che le mie foto sono scattate a Km 0, in Mar Mediterraneo e non nei paradisi tropicali della fotosub, prevalentemente a Sorrento e dintorni.  Anche questa volta però, nella mia categoria era presente la foto Best of the Show ….

http://www.uwphotographyguide.com/oa16-5th-wideangle

Ecco di seguito i vincitori delle varie categorie e le foto premiate della categoria Wide-Angle.

http://www.uwphotographyguide.com/2016-ocean-art-contest-winners



Presentazione Calendario WWF 2017

Ecco un piccolo resoconto con video ed immagini della gelida serata di presentazione del Calendario 2017 WWF Terre del Tirreno, presso Villa Fiorentino a Sorrento.


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Immersione Notturna con Dario

Ci sono giorni in cui essere in ferie è più faticoso che andare a lavoro. La giornata è stata un continuo correre avanti e indietro in auto e sullo scooter per riuscire ad incastrare le mille incombenze da assolvere quando si ha un poco di tempo libero a disposizione. Solo nel tardo pomeriggio riesco a fermarmi ed approfitto per organizzarmi per la notte. La trascorrerò con Dario …. sott’acqua, nonostante il gelo artico che ha iniziato ad attanagliare il Sud Italia.

Passo a prenderlo a casa verso le 20 e dopo un lungo tratto di strada trafficato, raggiungiamo il punto stabilito. L’acqua è tornata di nuovo cristallina dopo la pioggia, ma c’è un poco di risacca che disturba leggermete la nostra entrata in acqua. In lontananza si vedono in arrivo i nuvoloni neri carichi di pioggia. Ci immergiamo ma c’è qualcosa che non va ….. accidenti, ho dimenticato i piombi in auto. Dario mi attende pazientemente in acqua mentre torno a terra per recuperare la zavorra, finalmente possiamo andare in cerca di soggetti. Questa volta abbiamo invertito le configurazioni, il ho montato il microdome Isotta sulla Nikon D800e ed il Tokina 10-17@15 mm mentre Dario ha montato il 105 mm, sperando di trovare qualche gamberetto tra i crinoidi.

La luna crescente e l’onda sembrano non esser favorevoli. I primi 15 minuti a fondo sono una desolazione totale …. poi finalmente qualcosa si materializza sotto i nostri occhi. Un pesce San Pietro di piccole dimensioni riposa nei pressi del fondo. Segnalo la presenza al mio compagno ed inizio a scattare. Mi raggiunge mentre il pesce si sposta verso il basso …. siamo ad oltre -30 metri quando la scena diviene ancora più intrigante. Il San Pietro raggiunge una radura dove stazionano due “gallinelle” che ahimè scappano via spaventate dal nostro arrivo. Che spettacolo! Non faccio nenneno in tempo a ripensare alla situazione svanita che immediatamente un altro soggetto si materializza sotto la torcia di Dario. Una magnifica rana pescatrice mimetizzata sul fondo fangoso in attesa di qualche preda. Dario inizia a scattare ma non riesce a fotografarla per intero con la sua configurazione macro, io scalpito in attesa della possibilità di scattare. Quando inizia a spostarsi e nuotare in acqua libera, con Dario in difficoltà per inquadrarlo a dovere mentre si muove veloce, decido di rompere gli indugi e “conquistare” una posizione di privilegio. Riesco così a effettuare una serie di scatti molto accattivanti, ma il computer subacqueo ed il manometro ci obbligano a salutare il pinnuto. Risaliamo a quote più sicure dove incontriamo ancora alcuni cavallucci marini ed una bottiglia con dentro un messaggio. Rientriamo a terra senza un filo d’aria nelle bombole soddisfatti e felici. Confesso che quella odierna è da annoverare tra le immersioni più ricche d’incontri dei miei 40 anni e più di carriera subacquea. Straordinario! Sono esausto, ma non so se riuscirò a prender sonno stanotte!

Immersione Notturna con Dario e Francesco

L’anno nuovo sembra iniziare malissimo, con l’Imac 27″ che mi ha quasi abbandonato, bloccato e lentissimo come mai prima d’ora. Riavvio più e più volte eliminando progressivamente files e programmi, la situazione migliora solo di poco in serata, ma almeno riesco ad utilizzarlo e … leggere la posta elettronica.

Il cielo è coperto ma il mare è calmo e da giorni, abbiamo programmato questa immersione con gli amici Dario e Francesco. Questa volta sono autonomi, ci vediamo quindi direttamente al posto stabilito per fare la nostra prima escursione fotografica del nuovo anno. 

Ci tuffiamo e mentre siamo a pelo d’acqua per fare un selfie ci accorgiamo di qualcosa che nuota a pelo d’acqua ….. un piccolo gattuccio, probabilmente liberato da qualche rete dei pescatori, nuota in difficoltà nei pressi della superficie. Dario è il primo a raggiungerlo, poi arriviamo anche noi e ci mettiamo in fila per fotografarlo. Sembra tranquillizzarsi e fermarsi finalmente sul fondo, dove riusciamo a fotografarlo nell’acqua cristallina. Iniziamo quindi la nostra immersione andando in profondità in cerca di soggetti. Mostro a Dario, che mi segue da vicino, una bella attinia sul fango, l’Andresia partenopaea e poi una Alicia mirabilis. Mentre lui è intento a fotografare le due attinie, incontro un piccolo polpo, l’Octopus dephilipii. Più in là, un tordo rosso si nasconde in una nacchera morta, ma infastidito dalle mie luci, si sposta altrove. Polpi, seppie e polpose stasera si fanno ammirare nel loro incedere mimetizzati sul fango e tra le alghe. Un piccolo ippocampo si sposta sul fondo fino a raggiungere una bottiglia di vetro dove ha la sua dimora una bavosa. si avvicinano per un attimo poi si separano inevitabilmente. A poca distanza Francesco sta fotografando un ippocampo maschio giallo, mentre poco distante Dario è alle prese con una femmina marrone. In questo punto però l’acqua è divenuta molto torbida, con tanti flocculi in sospensione. Quando risaliamo, dopo aver ritrovato il piccolo gattuccio, l’acqua è diventata sporchissima ma non riesco a spiegarmi il perché. Solo quando ritorno a terra vicino all’auto mi accorgo del violento temporale che si è scatenato durante i 120 minuti trascorsi sott’acqua.  

Saluto i miei compagni d’immersione e torno a casa, sciacquo le attrezzature fuori al balcone mentre la pioggia mi bagna più di quanto abbia fatto andando sott’acqua! Buon Anno 2017! 

 Grazie a Pasquale Raicaldo per averlo pubblicato su La Repubblica

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/01/04/foto/sorrento_la_danza_del_polpo_lillipuziano-155377201/1/#2

 

Safari a Nerano con Antonio e Giancarlo

Un vento gelido da Nord soffia da giorni rendendo il mare agitato, fortunatamente la Penisola Sorrentina ha un versante Sud …. che è riparato dal vento. La temperatura è comunque molto rigida fin dal mattino, con l’auto che alle  8:00 segna 3°C. Passo a prendere Antonio a casa, ci fermiamo a prendere il caffè e ci avviamo a Nerano dove ci raggiungerà il nostro compagno d’immersione Giancarlo che proverà per la prima volta una fotocamera reflex. Quando arriviamo a Marina del Cantone il paesaggio è idilliaco, il mare calmo, un caldo sole ed il cielo limpido, con vento assente. Scarichiamo le attrezzature e ci vestiamo sulla spiaggia, da cui partiamo per il nostro giro. L’acqua sotto costa è biancastra, mentre più al largo si pulisce ma non è cristallina come appariva dall’alto. Trascorriamo oltre 120′ tra le “isole” di Posidonia oceanica e le radure sabbiose. Ci divertiamo così ad effettuare un pò di scatti, un allenamento in vista delle future gare selettive di safari fotosub per gli atleti del Poseidon Team A.S.D.. Ritornare a “caccia” di pesci è stato emozionante, devo però confessare di aver perso lo smalto di un tempo, nell’avvicinamento dei pesci e nel riuscire a “beccarli” prima di vederli sparire tra le verdi foglie, mentre i miei amici mostrano un elevatissimo potenziale. Giancarlo infatti ha subito familiarizzato con la mia Nikon D7200 in custodia Isotecnic, mentre Antonio affina il suo feeling con il flash Inon S2000 e la sua Canon, i loro progressi mi fanno ben sperare, peccato che il nostro pluricampione Gianpiero non sia riuscito a venire con noi. 

Si chiude così l’anno 2016 …. speriamo in un 2017 ricco di foto, immersioni e … premi!

 

 

Immersione Notturna con Dario

Per smaltire la tre giorni non stop a tavola, la medicina è sempre la stessa …. Nightdive!

Saluto i miei familiari dopo il pranzo di Santo Stefano e vado a prendere il mio amico Dario, passo lungo tempo in auto nel traffico di Sorrento, affollata da visitatori e turisti. Raggiungiamo finalmente la nostra meta e ci vestiamo. La temperatura dell’aria è 10 °C mentre l’acqua è più calda, cristallina e … piena di sorprese. Scendiamo lungo il pendio e ancora una volta, quasi subito vediamo il primo cavalluccio marino, poco distante ce n’è un altro esemplare. Proseguiamo in profondità e dopo lungo vagare mi imbatto in un bel Pesce San Pietro, segnalo subito a Dario la presenza e gli lascio spazio. Seguiamo l’animale per alcuni minuti, si sposta stranamente mantenendo quasi sempre la pinna dorsale abbassata, non nella classica posizione che lo rende, a mio avviso, uno tra i pesci più eleganti del nostro mare. Salutiamo il pinnuto e risaliamo a quote più ragionevoli per una immersione notturna. 

Un piccolo polpo fa capolino da una bottiglia di birra, dopo qualche scatto, se ne allontana per cercare il buio della notte. Triglie, seppie, qualche polpo, menole e castagnole sono alcuni degli incontri che facciamo, fin quando un cavalluccio giallo fa la sua comparsa tra le alghe rosse del basso fondale.  Ancora una volta segnalo l’avvistamento a Dario che con il suo minidome lo fotografa egregiamente. A poca distanza, tra i sassi, vedo un piccolo polpo, l’Octopus dephilipii con la sua testa affusolata e le braccia lunghe come la polpessa che rapidamente si allontana dalle nostre luci. Risaliamo dopo aver incontrato di nuovo il primo esemplare di ippocampo, a poca distanza dal punto dove era in precedenza. Proprio una bella serata, ancora una volta ricca di incontri emozionanti. 

Immersione Notturna con Dario, Fabio e Francesco

La giornata trascorre interamente sul filo di lana, di corsa fino a tarda sera quando, dopo una grande delusione sportiva a Doha per l’amata Juventus, vado a smaltire l’adrenalina mescolandola con …. l’azoto!

Raggiungo in ritardo sul programma i miei amici Dario, Francesco e Fabio per andare a fare immersione in un posto a noi caro, dal quale il mio amico “australiano” manca da oltre un decennio. Così ci ritroviamo tutti in spiaggia per una bella immersione. Fabio e Francesco sono muniti di 18 litri ed andranno più a fondo mentre io e Dario con il 15 litri, saremo qualche metro sopra di loro, in attesa di un qualche segnale dall’abisso.

La temperatura dell’acqua è fredda così come quella esterna,  la marea è bassissima e visibilità  è ottimale. Iniziamo a scendere e subito incontro un cavalluccio marino che mostro a Dario, è il primo di tanti incontri di una bellissima serata, peccato solo non esser riuscito a vedere il Pesce San Pietro che hanno fotografato egregiamente i miei compagni d’immersione.  

Immersione Notturna con Fabio

Quando il mio amico Fabio Russo “scende” a casa per le feste natalizie, non posso lasciarmi sfuggire l’occasione di andare in acqua con lui, nonostante la temperatura esterna sia polare in questi giorni. 

Dopo la domenica trascorsa tranquillamente in famiglia e davanti alla tv, non resta che andare a fare una lunga passeggiata subacquea con il mio amico. Passo a prenderlo a casa alle 20:30 poi ci dirigiamo nel suo posto segreto n°1, dove solo gli amici più intimi possono essere accompagnati. Raggiungiamo il luogo stabilito e ci vestiamo, in cielo ci sono le stelle ed il mare è calmissimo, ma la temperatura è bassissima, l’auto segnala 4,5°C ed un leggero venticello accentua la sensazione di gelo. Quando entriamo in acqua la visibilità è spettacolare. Seguo Fabio passo passo o meglio … pinna pinna, fidandomi ciecamente del suo fiuto da ricercatore di “stranezze marine”. Quasi subito mi conduce ad un grosso anemone indicandomi di guardare all’interno …. WHOW! Un bellissimo Pereclimenes sagittifer all’interno di una Anemonia sulcata. Fotografarlo tra i tentacoli è cosa ardua, dopo poco scompare nascondendosi sotto il piede dell’anemone. Proseguo inseguendo di nuovo Fabio, lo raggiungo e mi mostra in sequenza, nei seguenti 110 minuti d’immersione, un microscopico gamberetto verde, una tracina microscopica, alcune lumachine invisibili, due piccoli granchi stecco,  due Cratena peregrina ed una Godiva quadricolor, alcuni piccolissimi saraghi pizzuti, un piccolo cavalluccio marino dal muso corto. Risaliamo solo perché si è fatto molto tardi, nonostante le bombole siano ancora mezze cariche. La svestizione è particolarmente sofferta …. le mani e la faccia sono ghiacciate, proviamo a fare in fretta per tornare subito a casa a fare una doccia bollente! Grazie caro Fabio per avermi accompagnato ancora alla scoperta delle bellezze nascoste dal nostro mare. 

Marina Grande – Immersione Notturna

Il rumore delle onde aumenta man mano che mi avvicino alla scogliera. E’ da una settimana che il meteo è propizio per un immersione ma purtroppo non sono riuscito ad organizzarmi. Il vento da Est che si è alzato stamattina sembra mettere in discussione il mio programma serale. Non mi lascio ingannare, preparo tutto e scendo in spiaggia per controllare. La luna piena inizia a salire nel cielo, con la temperatura che si è sensibilmente abbassata da giorni. Effettivamente fuori alla scogliera c’è onda ma non mi ostacola nell’entrare ed uscire dall’acqua …. posso andare!

Mentre mi vesto, sopraggiunge un’auto con due signori che non resistono a chiedermi: “Andate a mare adesso? E non avete freddo? … vabbè, allora buona pesca!” Avrei voluto avere tra le mani un bazooka per disintegrarli, ma ho salutato e ringraziato educatamente, maledicendoli nella mia mente. Eppure la giornata era iniziata bene, con tre email di richiesta di files RAW da un prestigioso photocontest internazionale …

La visibilità nei primi metri è scarsa, ma scendendo lungo il pendio fangoso migliora abbastanza. Raggiungo le due barchette affondate dove a volte ho incontrato cose interessanti ma non trovo nulla da fotografare. Proseguo e finalmente trovo uno scorfano rosso che si lascia avvicinare oltre il lecito. Continuo per qualche altro minuto in profondità in cerca del mio soggetto preferito …. che fortunatamente trovo! Un piccolo esemplare di Zeus faber sorvola il fango ad oltre 40 metri di profondità. Effettuo solo qualche scatto perché il computer subacqueo già mi segnala deco da effettuare. Guadagno batimetrie più tranquille dove incontro a pochi metri di distanza tra loro, tre pesci serpente Ophisurus serpens, il più grande di essi è fuori del substrato di oltre trenta centimetri quando lo avvisto. Spengo le luci e mi avvicino, ma inesorabilmente inizia a ritrarsi nonostante la luce rossa del faro. Torno a ridosso della scogliera sperando di ritrovare il pesce flauto, una vana speranza. Incontro però una bella Alicia mirabilis ed un cavalluccio marino giallo. L’aria delle bombole però è praticamente terminata, è sufficiente solo a farmi rientrare in porto. In auto, sulla via del ritorno a casa, non ho fatto altro che pensare ai due signori, avrei voluto rincontrarli per ringraziarli di avermi augurato BUONA PESCA!

Calendario WWF 2017

Felice di aver contribuito con le mie foto subacquee alla realizzazione del Calendario 2017 del WWF Terre del Tirreno.

La copertina del Calendario 2017 del WWF Terre del Tirreno

ecco il comunicato stampa:
“CON GLI OCCHI DEL MARE”
DEDICATO AL PIANETA BLU
IL CALENDARIO 2017 DEL WWF TERRE DEL TIRRENO
Il nostro mare, il Mediterraneo, è un mare di eccezionale bellezza e ricco di vita.
Cavallucci marini impertinenti, meduse seducenti, veloci tartarughe plananti, ritmiche danze di piccoli pesci appena nati, coloratissime dispute di donzelle e bavose, guizzi traslucidi di affusolati barracuda, ispidi e minacciosi scorfanotti, minuscoli sugarelli tra tentacoli di fluttuanti cassiopee, variopinti tordi ocellati a guardia del nido e mimetiche rane pescatrici, simili a mostri del giurassico … occhi immobili che osservano … di tante creature, pronte a valutare le nostre intenzioni prima di fuggire nel blu, tra caverne marine, praterie di posidonie e antri ricchi di multiformi forme di vita. Sono solo alcune delle meraviglie che il mare elargisce a chi sa osservarlo.
Per molti mare e spiaggia è sinonimo solo di yacht e tintarella, ma il mare è ben altro!!! La biodiversità che lo popola è ricchissima e meravigliosa: è sufficiente indossare maschera e boccaglio, pinneggiando sotto costa, per scorgere, a soli pochi centimetri sotto il livello del mare, decine e decine di specie dalle forme colorate e affascinanti. Queste meravigliose forme di vita si sono evolute con noi e continuano ancora oggi, nonostante tutto, a svolgere il proprio fondamentale ruolo negli equilibri ecosistemici del pianeta blu.
Ma il mare oggi è in serio pericolo: inquinamento, sfruttamento della pesca, furiosa cementificazione della costa, turismo di massa, estrazioni petrolifere, eccessivo traffico navale, inquinamento chimico, microplastiche galleggianti … sono i rischi maggiori che esso deve affrontare. Difenderlo significa difendere delicati e ricchissimi ecosistemi, che ospitano una grande varietà di specie, alcune ancora sconosciute.
Il calendario del WWF Terre del Tirreno 2017, grazie alle stupende immagini di Marco Gargiulo (già campione italiano di fotografia subacquea), ci conduce nell’avvincente e affascinante mondo sommerso, alla scoperta di alcune tra le creature dei fondali, immortalate nel mare della Terra delle Sirene: dal Banco di Santa Croce a Punta Campanella, da Sorrento all’isola di Capri … fino a Positano.
Il calendario, prodotto in tiratura limitata, servirà a recuperare fondi per finanziare le molteplici attività del WWF, tra cui la lotta al bracconaggio, le battaglie per la difesa del mare, per la conservazione degli habitat, la salvaguardia dei grandi alberi e tanto altro ancora.
Chiunque fosse interessato a riceverne copia potrà trovarlo presso la sede del WWF Terre del Tirreno in via E. De Martino 36 a Meta – Tel/fax 081 8072533, o presso l’edicola di Corrado Soldatini in Piazza Casale a Meta; a Piano di Sorrento sarà in distribuzione presso la Libreria l’Indice e Agrozoomarket in Piazza della Repubblica; a S.Agnello presso Azimut, a Sorrento presso la Libreria Tasso; a Vico Equense presso la Libreria Ubik.
Chi volesse ricevere una copia direttamente a casa può prenotarla scrivendo a: wwfpenisolasorrentina@gmail.com o alla pagina facebook WWF Terre del Tirreno.
Meta 14/12/2016

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“Cavallucci marini & co. Foto ‘mozzafiato’ di Marco Gargiulo x Calendario sezione WWF Terre del Tirreno https://t.co/vnHmBwRulO @margar68”
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il Tweet di WWF Italia

http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/12/15/foto/wwf_un_calendario_per_proteggere_la_bellezza_del_mare_campano-154177953/1/#5

Dedicato aL pianeta blu il calendario 2017 del WWF Terre del Tirreno

Fotografia Subacquea – Underwater Photography

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